L'Assessore alla Sanità definisce bugiardi i bellunesi che mostrano coi numeri la precarietà del diritto alla salute nelle terre alte, in attesa di risposte.

22 Luglio 2020

La Regione Veneto per voce dell’assessore alla sanità si permette di dare dei bugiardi ai comitati per la salute del Cadore ed Agordino che sono la voce e l’espressione dell’intero territorio!

“Si accusano i comitati di fare campagna elettorale quando chi governa la regione è perennemente in campagna elettorale, ricca di subdoli effetti speciali che prendono in giro ed umiliano le persone che vivono nelle terre marginali.
Solo chi vive in questi bellissimi e difficili territori sa cosa vuol dire percepire ogni giorno il senso di precarietà ed insicurezza in merito al proprio diritto alla salute.
Quando si parla ed i dati inconfutabili lo confermano, di golden hour non rispettata parliamo del diritto alla salute non rispettato e garantito!
Le denunce fatte dai comitati in modo serio e documentato sono di fatto da anni ignorate con altrettanti tentativi di sminuirle.
L’assessore ed il presidente della Regione dovrebbero avere il “coraggio” di rispondere alle numerose richieste d’incontro fatte dai comitati ma preferiscono la scorciatoia del “fumo negli occhi”.”

Queste le parole di Alessandra Buzzo, nostra coordinatrice bellunese.

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