Regionali, VcV: Italia Viva si guardi allo specchio se parla di zombie

05 Luglio 2020

Italia Viva parla di opposizione ideologica riferendosi a noi, senza peraltro alcun rispetto per i nostri 2mila attivisti: noi abbiamo 200 pagine di programma, loro invece cos’hanno in mano? Un diktat di Renzi, che ha da Roma optato per una scelta puramente tattica fatta per eleggere un consigliere appena e un candidato presidente che non si sogna di lasciare il suo comodo scranno parlamentare, seguendo il già visto modello Borgonzoni.

Noi abbiamo un progetto di lungo periodo, che andrà avanti anche dopo le elezioni, per dare al Veneto tutto un altro futuro con un programma innovativo che rimette al centro le persone. La candidata Sbrollini ci ha già insegnato come tratta i progetti di cui fa parte, cambiando casacca a suo piacimento. Ci domandiamo se saranno davvero fedeli al voto degli elettori questa volta, o se entreranno un secondo dopo il voto in maggioranza visti gli apprezzamenti alle politiche di Zaia.

Noi siamo un movimento civico e popolare, nato più di un anno fa, con l’obiettivo di assicurare il benessere delle persone, della comunità e del territorio. Loro sono un cartello elettorale nelle mani di Renzi, che nasce ad appena due mesi dal voto: se vogliono parlare di mutismo si guardino allo specchio, visto che noi è da un anno che mettiamo in luce le contraddizioni dei leghisti al governo da 25 anni.

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