Gruppo sanità del Veneto che Vogliamo: solidarietà al Ministro della Salute Speranza

14 Giugno 2020

Esprimiamo totale solidarietà al Ministro della Salute Roberto Speranza per i beceri e violenti attacchi di cui è vittima in questi giorni in merito all’accordo raggiunto dal nostro governo per la produzione delle dosi di vaccino contro il Covid-19 necessarie per evitare il ripetersi dell’epidemia nel nostro Paese.
Al Ministro va la nostra solidarietà non solo per il carattere personale degli insulti e delle minacce di cui è oggetto ma perché le critiche rivoltegli non riguardano il merito dell’operazione (l’azienda interessata, il tipo di contratto, i costi…) ma sono solo espressione della vulgata “antivaccinista” che era scomparsa dai radar sia del dibattito politico che delle polemiche sui social network nel periodo in cui più acuto è stato il contagio da Covid-19.
Mentre in Italia e nel mondo più duramente si lottava contro la pandemia e tanti scienziati erano impegnati proprio nella ricerca per l’individuazione di un vaccino, gli “antivaccinisti” da tastiera avevano perso la voce che diffondeva anche nel recente passato le loro strampalate “teorie” pseudo-scienticihe e complottiste. Tornano alla ribalta adesso, affiancando al “no-vax” il “no-mask”, entre l’epidemia scema e con essa la paura per la salute.
In questo momento ci piacerebbe che a esprimere solidarietà al ministro Speranza e a dissociarsi nettamente da qualunque sproloquio “antivaccinista” fossero anche le forze e gli esponenti politici che prima della pandemia strizzavano l’occhio a queste posizioni, in funzione elettorale. E vorremmo che ne prendesse le distanze anche chi oggi governa il Veneto e non ha mancato, sempre in un passato ancora recente, di criticare l’obbligo vaccinale.

Il gruppo sanità Veneto che Vogliamo

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